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oltre il colle
Le case di Zorzone, frazione di Oltre il Colle, allineate tra i prati e i boschi del versante

Escursione · Zorzone · Oltre il Colle

Val Parina da Zorzone

Val Parina da Zorzone: 12 km sul sentiero CAI 259 fino a Scalvino di Lenna, fra gole, tratti attrezzati e una ZSC del Parco delle Orobie Bergamasche.

Difficoltà CAIE
Dislivello400 m
StagioniPrimavera, Estate, Autunno

La Val Parina è la valle più selvaggia e meno frequentata della bergamasca, e la si attraversa quasi tutta partendo da Zorzone. Il sentiero CAI 259 si stacca sulla sinistra della strada poco prima del paese, a circa 860 metri, e scende lungo il fianco destro orografico della valle fino alla confluenza con il Brembo: circa 12 chilometri e 400 metri di dislivello negativo, per 5 ore di cammino secondo la scheda della sottosezione CAI Valserina, che l'ha percorso in gruppo nell'aprile 2024.

Il percorso è classificato E, ma non è una passeggiata: dopo la Cappelletta di Petta, punto panoramico raggiunto poco dopo la partenza, si procede con saliscendi nel bosco per circa un'ora fino ai prati di Prà Parina, poi il sentiero presenta tratti esposti e attrezzati con catene, in ambiente sempre selvaggio, prima di raggiungere il fondovalle. Il torrente Parina ha inciso il durissimo calcare di Esino scavando gole profonde: sono "gli orridi della Val Parina", la ragione geologica per cui questa valle è rimasta quasi disabitata.

L'arrivo è a La Goggia, dove il Parina confluisce nel Brembo e dove restano molti resti della ferrovia a scartamento ridotto della Val Brembana: ponti e gallerie che oggi si attraversano a piedi. Da lì, con percorso pianeggiante, si arriva all'agriturismo Ferdy vicino a Scalvino, frazione di Lenna, a circa 460 metri. La traversata non torna al punto di partenza: serve organizzare il rientro con una seconda auto o con un mezzo.

Tutta la valle è area protetta: rientra nel Parco delle Orobie Bergamasche ed è una delle Zone Speciali di Conservazione della Rete Natura 2000 gestite dal parco, la ZSC Valle Parina. La parte alta è modellata su rocce tenere, calcari marnosi, marne e siltiti di origine lagunare e deltizia, che danno pendii dolci e prati; più in basso le dolomie più dure formano guglie e torrioni fra Menna, Arera e Alben.

Consigli pratici

Prima di partire

  • Non è un anello: organizzate il rientro con una seconda auto a Scalvino di Lenna o con un mezzo pubblico prima di partire.
  • I tratti esposti attrezzati con catene richiedono attenzione: sconsigliato con bambini piccoli e con roccia bagnata.
  • Bastoncini utili su tutta la traversata: il percorso è lungo e in discesa quasi costante.
  • Pranzo al sacco: lungo il percorso non ci sono punti di ristoro fino all'agriturismo all'arrivo.
  • Siete in una ZSC del Parco delle Orobie: niente raccolta, niente scorciatoie fuori sentiero, niente rumore inutile.

Difficoltà E. E, Escursionistico: sentieri o tracce su terreno vario, segnalati; servono allenamento e scarpe adatte.

FAQ

Domande frequenti: Val Parina da Zorzone

Quanto è lunga la traversata della Val Parina da Zorzone?

Circa 12 chilometri da Zorzone (860 m) a Scalvino di Lenna (circa 460 m), con 400 metri di dislivello in discesa. La sottosezione CAI Valserina indica 5 ore di cammino soste escluse; il geoportale del CAI Bergamo dà 4 ore e 30 minuti per l'andata. La difficoltà è E.

La Val Parina è pericolosa?

Non è tecnica, ma non è banale: il CAI segnala tratti esposti e attrezzati con catene in ambiente selvaggio, oltre alla lunghezza del percorso. Serve piede fermo, equipaggiamento da trekking e la consapevolezza che nella valle la presenza umana è occasionale e non c'è copertura di servizi.

La Val Parina è un'area protetta?

Sì. È compresa nel Parco delle Orobie Bergamasche ed è una delle Zone Speciali di Conservazione della Rete Natura 2000 gestite dal parco, la ZSC Valle Parina. Il valore ambientale sta negli habitat esclusivi delle gole scavate nel calcare di Esino e nella ricchezza di specie vegetali e animali.

Fonti

Scheda verificata il