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oltre il colle
Le case di Zorzone, frazione di Oltre il Colle, allineate tra i prati e i boschi del versante

Museo · Zorzone · Oltre il Colle

Museo dei Minerali e della Miniera di Zorzone

Il museo di Zorzone racconta due secoli di zinco su tre piani: attrezzi da miniera, un cunicolo ricostruito, 500 reperti locali e 450 fossili.

StagioniPrimavera, Estate, Autunno, Inverno

È il luogo dove la storia mineraria di Oltre il Colle è ancora leggibile. La mostra mineralogica di Zorzone è stata inaugurata nel 1994 nei locali dell'ex scuola elementare della frazione, anche se esisteva in embrione già dal 1970 in un locale privato: l'idea era ricordare l'attività che per generazioni aveva dato da vivere all'intero comune e che si era chiusa con l'abbandono delle miniere.

L'allestimento occupa tre piani, ciascuno con una funzione precisa. Al piano terra c'è la sezione della miniera: pannelli, attrezzature di lavoro e la ricostruzione a grandezza naturale dell'ingresso di un cunicolo. Al primo piano la parte espositiva, con 500 reperti locali, 1.600 minerali provenienti da tutto il mondo e 450 fossili. Al secondo piano il settore multimediale, con materiale audiovisivo e una sala riunioni.

Nella sala della miniera stanno una grande caricatrice pneumatica su binari - la pachèra, che serviva a caricare i carrelli di minerale - e un vagoncino per il trasporto degli operai, il carèl. Intorno mazze, martelli, fioretti, lampade a olio e ad acetilene, caschi, maschere antipolvere, perforatrici di modelli che vanno dal 1925 al 1960. Una vetrina raccoglie lettere e documenti delle società minerarie che si sono succedute, buste paga, libretti di lavoro e libretti degli infortuni; i pannelli alle pareti seguono l'ordine cronologico, dalla topografia dell'Arera attribuita a Leonardo da Vinci fino agli articoli di giornale sulla crisi e sulla chiusura, passando per Santa Barbara e per le fotografie dei vecchi minatori, comprese quelle delle vittime.

Fra i minerali locali esposti ci sono galena (solfuro di piombo), blenda (solfuro di zinco), plattnerite, smithsonite, bournonite, malachite, wulfenite, idrozincite e auricalcite. Le miniere vere, invece, non si visitano: le gallerie di Oltre il Colle sono chiuse dal 1982 e non sono accessibili al pubblico.

Consigli pratici

Prima di partire

  • Le aperture sono quasi solo festive: prima di salire conviene una telefonata al numero degli Amici del Museo o alla Pro Loco, perché gli orari possono cambiare.
  • Un'ora basta per vedere tutto con calma; con i bambini la parte più efficace è il cunicolo ricostruito al piano terra.
  • Per entrare davvero in una galleria bisogna spostarsi in Val del Riso: l'Ecomuseo Miniere di Gorno organizza visite guidate nelle miniere.
  • Il museo sta nell'ex scuola elementare, in mezzo alle case di Zorzone: si parcheggia lungo la strada della frazione, non c'è un piazzale dedicato.

FAQ

Domande frequenti: Museo dei Minerali e della Miniera di Zorzone

Quanto costa il Museo dei Minerali di Zorzone?

Il biglietto per adulti e ragazzi dai 13 anni costa 1,50 euro; i gruppi di almeno cinque persone pagano 1,00 euro a testa e i bambini fino a 12 anni entrano gratis.

Quando è aperto il museo di Zorzone?

Da aprile a ottobre nei giorni festivi dalle 15.00 alle 18.00, da novembre a marzo nei festivi dalle 15.00 alle 17.00, e dall'1 al 20 agosto tutti i giorni dalle 15.00 alle 18.00. Scolaresche e comitive possono prenotare aperture fuori orario chiamando lo 0345 95313.

Si possono visitare le miniere di Oltre il Colle?

No. Le miniere di zinco della conca hanno chiuso definitivamente nel 1982 e le gallerie non sono aperte al pubblico. Il museo di Zorzone è il modo per capirle da vicino; per scendere davvero sottoterra ci sono le visite guidate dell'Ecomuseo Miniere di Gorno, in Val del Riso.

Cosa si vede al Museo dei Minerali e della Miniera?

Tre piani: la sezione della miniera con attrezzi, macchine e la ricostruzione a grandezza naturale dell'imbocco di un cunicolo; la collezione con 500 reperti locali, 1.600 minerali da tutto il mondo e 450 fossili; una sala multimediale. Fra i minerali locali galena, blenda, smithsonite e auricalcite.

Fonti

Scheda verificata il