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oltre il colle
Le case di Zorzone, frazione di Oltre il Colle, allineate tra i prati e i boschi del versante

Chiesa · Zorzone · Oltre il Colle

Chiesa della Santissima Trinità a Zorzone

Parrocchia di Zorzone dal 1636 e ricostruita dal 1745 su progetto di Giovan Battista Caniana: facciata a doppio ordine, cupola e stucchi corinzi.

StagioniPrimavera, Estate, Autunno, Inverno

Un luogo di culto esisteva a Zorzone già nel Seicento. Il 24 settembre 1636 fu eretto canonicamente in parrocchia con decreto del vescovo di Bergamo Luigi Grimani, e il nuovo edificio venne consacrato il 21 giugno 1644 dal vescovo suffraganeo Giovan Battista Dovera con l'intitolazione alla Santissima Trinità.

Gli atti della visita pastorale di san Gregorio Barbarigo, nel 1659, raccontano una comunità piccola e povera: la chiesa aveva il diritto di patronato della vicinia e l'unico sacerdote era un mercenario stipendiato dai vicini; dipendeva dalla pieve di Dossena. Nel 1666 compare nel «Sommario delle chiese di Bergamo» del cancelliere della curia Giovanni Giacomo Marenzi, con la scuola della Cintura che amministrava l'altare della Madonna della Cintura.

Diventata insufficiente per i bisogni della frazione, la chiesa fu ricostruita a partire dal 1745 su progetto di Giovan Battista Caniana e completata nel decennio successivo; l'altare nuovo arrivò solo nel 1795, costruito dalla famiglia Palazzi, che godeva del diritto di patronato. Nel 1911 Umberto Marigliani dipinse gli evangelisti sui pennacchi della cupola e aggiunse altri affreschi; nel 1985 fu collocato l'altare rivolto verso l'assemblea.

L'aula è a navata unica di tre campate, divise da lesene in stucco con capitelli corinzi; la cupola ha pennacchi con l'Assunzione e i quattro evangelisti. All'interno si trovano il battistero con vasca in marmo rosso, gli altari della Madonna del Rosario e del Crocifisso, cantorie lignee con decorazioni dorate e il coro absidato. In sacrestia è conservata una Madonna della Cintura di Antonio Festi datata 1628; gli arredi comprendono croci d'argento e reliquiari dal Seicento in avanti.

Consigli pratici

Prima di partire

  • La chiesa è nel cuore della frazione, a pochi passi dall'ex scuola elementare che ospita il Museo dei Minerali: le due visite si fanno nello stesso giro a piedi.
  • Non risultano orari di apertura pubblicati: conviene puntare sulle funzioni festive o chiedere in paese.
  • Chi arriva dal Colle di Zambla scende a Zorzone in pochi minuti d'auto: la strada è stretta, si parcheggia lungo la via principale.

FAQ

Domande frequenti: Chiesa della Santissima Trinità a Zorzone

Chi ha progettato la chiesa di Zorzone?

La ricostruzione settecentesca è su progetto di Giovan Battista Caniana, architetto della celebre famiglia di Alzano. I lavori iniziarono nel 1745 e furono completati nel decennio successivo; l'altare fu costruito nel 1795 dalla famiglia Palazzi, titolare del diritto di patronato.

Da quando Zorzone è parrocchia?

Dal 24 settembre 1636, con decreto del vescovo di Bergamo Luigi Grimani. La chiesa fu consacrata il 21 giugno 1644 dal vescovo suffraganeo Giovan Battista Dovera e dedicata alla Santissima Trinità; fino ad allora la frazione dipendeva dalla pieve di Dossena.

Cosa si vede dentro la chiesa della Santissima Trinità?

Una navata unica di tre campate con lesene in stucco e capitelli corinzi, la cupola con l'Assunzione e i quattro evangelisti dipinti da Umberto Marigliani nel 1911, il battistero con vasca in marmo rosso, gli altari della Madonna del Rosario e del Crocifisso e, in sacrestia, una Madonna della Cintura di Antonio Festi del 1628.

Fonti

Scheda verificata il