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oltre il colle
La piramide rocciosa del Pizzo Arera con le prime nevi d'autunno, vista dalla Cima di Menna

Cima · Zambla Alta · Oltre il Colle

Pizzo Arera (2512 m) per la via normale sud

Il Pizzo Arera è la montagna simbolo della zona di Oltre il Colle: un imponente massiccio calcareo di 2512 metri solcato da creste, pareti e canaloni, che domin

Difficoltà CAIEE
Dislivello550 m
StagioniEstate, Autunno

Il Pizzo Arera è la montagna simbolo della zona di Oltre il Colle: un imponente massiccio calcareo di 2512 metri solcato da creste, pareti e canaloni, che domina sia la Val Serina sia la Valcanale. Con 691 metri di prominenza è una delle cime più individuabili delle Prealpi bergamasche, e nelle giornate limpide dalla vetta lo sguardo corre su tutto l'arco orobico fino al Monte Rosa e al Cervino.

La via normale sale dal versante sud partendo dal Rifugio Capanna 2000 (1960 m): 550 metri di dislivello che il sentiero guadagna a zig zag su pendio ripido fino a quota 2400 circa, sotto l'anticima. Qui il percorso si fa tecnico: si attraversa con attenzione un ghiaione ripido per una ventina di metri e si supera un intaglio roccioso attrezzato con pioli metallici e catene fisse (passaggi di I grado). Dall'anticima una facile cresta porta alla croce di vetta.

La montagna è interessante anche sottoterra: il massiccio dell'Arera ospita due tra gli abissi carsici più profondi della provincia di Bergamo, l'abisso “La Dolce Vita” (-485 m) e l'abisso “dei due Increduli” (-635 m), esplorati dai gruppi speleologici bergamaschi. In superficie il carsismo si traduce in assenza quasi totale di acqua: un dato pratico da tenere presente quando si prepara lo zaino.

La salita si abbina bene alla notte in rifugio: saliti nel pomeriggio alla Capanna 2000, si parte all'alba per la vetta e si scende con la luce migliore per le fotografie sulla conca del Mandrone. Chi vuole allungare può concatenare la discesa con un tratto del Sentiero dei Fiori CAI 244.

Consigli pratici

Prima di partire

  • Il tratto finale attrezzato richiede piede fermo e assenza di vertigini; con roccia bagnata o neve residua rinunciate.
  • Casco consigliato sotto l'anticima: il canale convoglia sassi smossi da altri escursionisti.
  • Niente acqua lungo la salita: riempite le borracce alla Capanna 2000.
  • Partite presto: il versante sud è al sole dalla mattina e in piena estate la salita diventa molto calda dopo le 11.
  • Parcheggio ad Alpe Arera (1600 m circa): aggiungete 40-60 minuti di avvicinamento al rifugio.

Difficoltà EE. EE, Escursionisti Esperti: terreno impervio, tratti esposti o brevi passaggi attrezzati; serve passo sicuro e assenza di vertigini.

FAQ

Domande frequenti: Pizzo Arera (2512 m) per la via normale sud

Quanto ci vuole a salire il Pizzo Arera?

Dalla Capanna 2000 servono circa 2 ore e 30 minuti per la vetta e 1 ora e 40 per la discesa, su 550 metri di dislivello. Partendo dal parcheggio di Alpe Arera (1600 m) vanno aggiunti 40-60 minuti di avvicinamento al rifugio, per un totale di circa 900 metri di dislivello.

La via normale al Pizzo Arera è pericolosa?

È una salita EE con un tratto finale attrezzato: sotto l'anticima si attraversa un ghiaione ripido e si supera un intaglio roccioso con pioli e catene, passaggi di I grado. Con terreno asciutto è alla portata di escursionisti esperti; con pioggia, neve o nebbia il tratto sommitale diventa insidioso e conviene rinunciare.

Cosa si vede dalla vetta del Pizzo Arera?

Il panorama copre a 360 gradi le Orobie, dalla Presolana al gruppo del Diavolo di Tenda, e nelle giornate più limpide arriva fino al Monte Rosa e al Cervino. Sotto la vetta si aprono la conca del Mandrone, la Corna Piana e il Passo Branchino con il suo lago.

Fonti

Scheda verificata il