Vai al contenuto
oltre il colle
Le case e il campanile di Oltre il Colle sui prati, con le cime rocciose della conca sullo sfondo

Chiesa · Oltre il Colle · Oltre il Colle

Chiesa parrocchiale di San Bartolomeo

Parrocchiale del capoluogo dal 1449, con il portico su tre lati: dentro, opere di Enrico Scuri, Vincenzo Angelo Orelli e Francesco Coghetti.

StagioniPrimavera, Estate, Autunno, Inverno

La chiesa sta in posizione sopraelevata rispetto al paese e si raggiunge da un'ampia gradinata che collega la strada al sagrato, pavimentato in lastre di pietra e chiuso da un muretto in sassi. La facciata è preceduta da un porticato su tre lati con cinque grandi aperture ad arco, realizzato negli anni Trenta del Novecento; sopra, l'ordine superiore ha una grande apertura centinata fra due paraste che reggono la trabeazione, coronata da un timpano semicurvo spezzato.

La costruzione di una chiesa intitolata a san Bartolomeo apostolo risale al XV secolo e dava anticamente il nome alla contrada. Nel 1449 fu elevata a parrocchiale con decreto del vescovo di Bergamo Polidoro Foscari, separandola da quella di San Giacomo di Lepreno; nel 1568, con l'istituzione dei vicariati foranei, risulta inserita nella pieve di Dossena. Il vescovo Giovanni Paolo Dolfin la visitò nel 1778 - la relazione elenca cinque altari, uno dei quali retto dalla confraternita del Rosario, e un consorzio pio della Misericordia condiviso con le parrocchie di Zorzone e di Zambla - e la consacrò nel 1780 mantenendone l'antica intitolazione.

Nel 1935 l'edificio fu restaurato e ampliato su progetto dell'architetto Luigi Angelini; nel 1975 l'adeguamento liturgico portò il nuovo altare rivolto verso la navata, disegnato dall'architetto Bruno Cassinelli con lo scultore Pietro Cattaneo. Dal 27 maggio 1979 la parrocchia fa parte del vicariato di Selvino-Serina. L'interno è a navata unica su pianta rettangolare, diviso in sei campate da lesene scanalate con capitelli corinzi, con volta a botte, cupola sul presbiterio e coro absidato.

Fra le opere conservate ci sono il Transito di San Giuseppe di Enrico Scuri, datato 1872, dipinti di Vincenzo Angelo Orelli e di Francesco Coghetti e, sull'altare della Madonna, una statua lignea di Angelo Virgilio Vavassori. Il campanile ospita un concerto di otto campane in Si² della Fonderia Capanni; l'organo è di Carlo Bossi ed è datato 1805. San Bartolomeo è il patrono del comune e si festeggia il 24 agosto.

Consigli pratici

Prima di partire

  • Non risultano pubblicati orari fissi di apertura: la chiesa si visita di norma a ridosso delle funzioni, e per una visita mirata conviene chiedere in parrocchia o alla Pro Loco.
  • La gradinata dal sagrato è il punto migliore per una foto d'insieme del capoluogo con l'Alben alle spalle.
  • Il 24 agosto, festa di san Bartolomeo, è il giorno in cui la chiesa è più viva: da mettere in conto se si cerca il paese nel suo momento di festa.

FAQ

Domande frequenti: Chiesa parrocchiale di San Bartolomeo

Da quando San Bartolomeo è parrocchia di Oltre il Colle?

Dal 1449, quando il vescovo di Bergamo Polidoro Foscari la elevò a parrocchiale staccandola dalla chiesa di San Giacomo di Lepreno. La costruzione dell'edificio risale al XV secolo e la chiesa fu consacrata nel 1780 dal vescovo Giovanni Paolo Dolfin.

Quali opere d'arte si vedono nella parrocchiale di Oltre il Colle?

Il Transito di San Giuseppe di Enrico Scuri (1872), dipinti di Vincenzo Angelo Orelli e di Francesco Coghetti e una statua lignea della Madonna di Angelo Virgilio Vavassori. Ci sono anche un concerto di otto campane della Fonderia Capanni e l'organo di Carlo Bossi del 1805.

Chi ha ampliato la chiesa di San Bartolomeo?

L'architetto bergamasco Luigi Angelini, che nel 1935 curò il restauro e l'ampliamento, compreso il porticato su tre lati della facciata. Nel 1975 l'adeguamento liturgico aggiunse il nuovo altare verso la navata, su progetto di Bruno Cassinelli con lo scultore Pietro Cattaneo.

Fonti

Scheda verificata il